Warhammer Online - Age of Reckoning Era il 2004 quando la Climax, incaricata da Sega, decise di abbandonare un immenso progetto che, evidentemente, esulava dalle proprie competenze e, più presumibilmente, dal budget a disposizione.Ma Warhammer Online è un brand troppo allettante, una ghiottissima occasione per provare a spodestare sua maestà World of Warcraft. EA, che ha il fiuto particolarmente sviluppato per queste cose, non è stata a guardare: ha comprato i diritti e tramite la sua Mythic (che conoscerete per Dark Age of Camelot) ha ridato vita al sogno di tutti gli appassionati delle miniature fantasy da combattimento.
Oggi, dopo tre anni di notizie, hands-on, closed-beta e premi a raffica, uno degli MMORPG più attesi è quasi ai nastri di partenza. Si parla di fine autunno ma, per un titolo che ha richiesto più di sei anni di lavoro in totale, è praticamente come se fosse domani.
Ma non perdiamo altro tempo , corriamo a vedere il trailer ufficiale :
War is Everywhere
Warhammer Online: Age of Reckoning (WAR per gli amici e anche per noi, che siamo molto amici) promette di portare il giocatore in un universo ricostruito nei minimi dettagli per essere il più fedele possibile alla licenza di cui gode, e ci immergerà nelle continue dispute tra le varie tribù che gli appassionati già conoscono e che andremo ad analizzare nel dettaglio in seguito.
Il motto “La guerra è ovunque” sarà presente in ogni momento durante la nostra permanenza delle lande di gioco. Proprio per aumentare la sensazione di trovarsi in un mondo in continua lotta, gli sviluppatori hanno implementato una modalità ben nota a tutti gli appassionati di Dark Age of Camelot: il Realm-versus-Realm, o più semplicemente RvR.
Una volta scelta la razza a cui vorremo appartenere, avremo l’incarico di portare a termine alcune semplici quest di introduzione prima di decidere se unirci ai clan alleati, in continua lotta con le fazioni storicamente nemiche, oppure continuare il nostro percorso in PvE che, assicurano alla Mythic, sarà comunque un approccio molto interessante ed avvincete verso gioco.
Per scendere nel dettaglio dell’RvR, occorre fare un passo avanti e concentrarsi sul suo momento di massimo splendore, ovvero l’endgame. Questo, a differenza di WoW, sarà incentrato sulla conquista dei punti strategici delle varie fazioni. Chiaramente il PvP rivestirà un ruolo fondamentale in questo senso, e già si preannunciano epiche battaglie tra le mura di diverse città. Un attacco del genere andrà progettato e meditato accuratamente: a difesa delle zone, infatti, non ci sarà soltanto il clan rivale, bensì anche alcuni NPC estremamente skillati che avranno diversi compiti, tra cui difendere il Re.
Tutto ciò non sarà fine a se stesso: ad esempio più una città resisterà agli attacchi nemici, più diventerà forte e sicura grazie all’esperienza che matureranno gli NPC. Interpretando le parole degli sviluppatori, potrebbe significare che le aree saranno in continuo sviluppo, sia per quanto riguarda le strutture che per le opportunità di commercio. Questo fattore influirà anche, ovviamente, sulla quantità e sulla qualità degli items in possesso dei venditori.
Un endgame di questo tipo non può che farci venire l’acquolina in bocca. In attesa di metterci le mani sopra e provarlo sul campo, apprezziamo il tentativo di innovazione e speriamo vivamente in un buon lavoro di bilanciamento, fondamentale per un PvP così spinto.
Ma l’RvR non si limita a questo tipo di battaglie: saranno presenti anche altre modalità come il capture the flag, dove Ordine e Distruzione potranno sfogare il loro secolare odio.
Novità per quel che riguarda le public quests. Anche qui potremmo fare i conti con un massiccio intervento del PvP durante le missioni, che saranno comunque incentrate su mob da abbattere o difendere. Quello che però differenzia realmente le public-quest di WaR da quelle di WoW è il sistema di ricompensa: se tra i drop non troveremo qualcosa che ci alletta o che sia legato alla nostra classe, avremo la possibilità di ottenere comunque una somma in denaro proporzionata all’oggetto e alcuni punti speciali legati alla zona in cui stiamo questando. Questi punti saranno poi utilizzabili dai venditori della stessa area e saranno l’unico mezzo per accedere ad alcuni vantaggi. Dovremo quindi decidere con attenzione quali public-quest affrontare ed in quale momento.
Un approccio del genere è chiaramente orientato ad incentivare il dialogo e il lavoro di gruppo tra giocatori che non appartengono allo stesso clan o, addirittura, non si conoscono, aumentando così lo spirito di comunità.
Parlando di aree, ci sarà la consueta differenziazione tra high-level zone e low-level zone. Per evitare che i giocatori di livello più alto si chiudano nelle zone a loro dedicate, Mythic ha pensato di inserire qui e la per le low-level zone qualche mob particolarmente sgravato e degli NPC che compariranno in momenti predefiniti per proporre quest speciali, magari legate a qualche particolare evento. Girare continuamente il mondo di gioco, dunque, sarà fondamentale per mantenere competitivo il nostro pg.Prima di presentare con una rapida carrellata le razze protagoniste del gioco, parliamo ancora del Mastery System, ovvero la risposta di WaR all’albero delle abilità di WoW. Il Mastery System sarà utilizzabile dal giocatore una volta raggiunto il decimo livello. Ogni classe avrà la il suo particolare percorso di skill, che verranno sbloccate salendo di livello. Quasi per i due terzi dei casi le skill saranno potenziamenti strettamente correlati alla classe stessa. Nell’intenzione degli sviluppatori c’è, ovviamente, l’obiettivo di ottenere la massima varietà nei pg, sullo stile di WoW.
Il Mastery System funzionerà, inoltre, da storico: qui verranno salvati i progressi nelle quests, gli NPC più importanti e altre preziose informazioni sulla storia del giocatore.
Un aspetto che ancora non è stato sviluppato al 100% è il crafting. Poco o nulla si è visto nelle beta: è presumibile che i mesi che ci separano dall’uscita del gioco verranno in buona parte impiegati nell’integrazione di questa imprescindibile peculiarità.
TRATTO DA IT.YAHOO.VIDEOGAMES.COM - RECENSIONI
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